Amata da grandi e piccini, la piadina Romagnola è un simbolo della tradizione gastronomica italiana. Definita “il pane della Romagna”, è un alimento che racconta una storia di semplicità e sapori autentici che con l’ottenimento dell’IGP, nel 2014, ha consolidato la sua identità come prodotto tradizionale di eccellenza. Solo i produttori delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e parte di Bologna possono certificarsi e la loro piadina fregiarsi del marchio IGP e della denominazione “Piadina Romagnola”.

Grazie alla sua versatilità e al suo gusto inconfondibile è diventata “regina” non soltanto nello street food e nella tavola romagnola, ma anche nei ristoranti e nelle cucine di tutto il mondo.

La Piada cantata da Giovanni Pascoli

La piadina veniva tradizionalmente preparata tra un’infornata di pane e l’altra, quando il pane veniva cotto una volta a settimana. Considerata nel passato il “pane dei poveri”, per la sua preparazione veloce e senza bisogno di lievitazione. In Romagna era chiamata, in dialetto, “piè”, ma deve il suo nome attuale al componimento La Piada (Nuovi Poemetti, 1909) di Giovanni Pascoli, nel quale il poeta la definisce “pane dell’umanità”.

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Sembra che anche Virgilio, nel VII libro dell’Eneide (19 a.C.), parlasse di un prodotto simile, scrivendo di un disco sottile che veniva consumato abbrustolito.

La ricetta semplice e gustosa

La ricetta tradizionale della La Piadina Romagnola IGP, o Piada Romagnola IGP, prevede infatti solo 4 ingredienti: farina di grano, acqua, sale, e grassi, che possono variare dallo strutto all’olio d’oliva, in base alla tradizione locale. L’uso di conservanti o additivi è rigorosamente vietato. Sotto la tutela e il controllo dell’IGP, il processo produttivo deve rispettare i metodi tradizionali, garantendo l’inconfondibile spessore della piadina che varia dai 3 mm della versione sottile riminese agli 8 mm di quella più spessa della zona di Cesena.

Aspetto e sapore

La Piadina Romagnola IGP ha forma rotonda e schiacciata, con diametro compreso tra 15 e 25 cm. Ha un colore che varia dal bianco-avorio all’ambrato scuro, con macchie caratteristiche ambrate di varie tonalità e dimensioni, piccole e omogenee, su entrambi i lati. La consistenza è rigida e friabile, al gusto e all’olfatto risulta fragrante, con un odore simile a quello del pane appena sfornato. La tipologia alla Riminese si distingue per essere più sottile, morbida e flessibile, di diametro compreso tra 23 e 30 cm e con macchie più grandi e disomogenee.

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Come si degusta la Piada Romagnola

La Piadina Romagnola IGP viene consumata generalmente piegata in due, farcita con svariati ingredienti, i più tradizionali dei quali sono i salumi della gastronomia romagnola, oltre ai formaggi, primo fra tutti lo Squacquerone di Romagna DOP, e verdure.

È un prodotto che può essere consumato anche dai vegetariani quando viene usato l’olio d’oliva al posto dello strutto.

La piadina è un prodotto abbastanza neutro che lascia libera la fantasia e all’estro di chi la prepara. Può essere utilizzata come antipasto, se servita in piccoli pezzi. Ma è la farcia a fare la differenza: raffinata, semplice, stagionale, gourmet, vegetariana, ma viene anche farcita con ingredienti dolci, come cioccolata, miele, confetture e frutta.

Piadina con Scamorza affumicata, crema di zucca, salsiccia e scaglie di grana

Preparazione: 10-20 minuti

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Ingredienti per 1 piadina:

  • 1 piadina romagnola IGP
  • Zucca (al netto degli scarti) 200 gr.
  • Porro 50gr.
  • Brodo vegetale
  • Budello di salsiccia 100gr.
  • Scamorza affumicata a fette 100gr.
  • Grana a scaglie q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Tagliare la zucca privandola della buccia prima a fette poi a cubetti. Tagliare il porro a rondelle e lasciarlo soffriggere in padella con un filo d’olio extravergine di oliva. Unire la zucca e far saltare il tutto per 2 minuti. Aggiungere alle verdure il brodo vegetale caldo a filo e lasciare cuocere a fuoco medio-basso per 15 min circa o finché non si sarà ammorbidita la zucca.

Nel frattempo, tagliare a fette il budello di salsiccia per ricavare 2 hamburger da 50gr circa amalgamandoli aiutandosi con un filo d’acqua, aggiungendo sale e pepe. Cuocere gli hamburger su una piastra o in padella.

Una volta che la zucca si sarà cotta e ammorbidita aggiungere sale e pepe mescolando. Raccogliere la zucca e il porro dalla padella e metterli in un mixer da cucina. Frullare fino ad ottenere la consistenza corretta aggiungendo brodo caldo se dovesse risultare troppo densa.

Preriscaldare il testo o una padella antiaderente e iniziare a cuocere la piadina un paio di minuti da un lato, una volta girata per cuocere dall’altro lato, aggiungere le fette di scamorza. Appena la scamorza sarà sciolta togliere la piadina dalla padella, aggiungere la crema di zucca a piacimento e gli hamburger di salsiccia. Aggiungere scaglie di grana secondo i propri gusti, chiudere la piadina a metà.

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Piadina con pancetta, pecorino e crema ai funghi trifolati profumata al tartufo

Preparazione: 20 minuti

Ingredienti per 1 piadina:

  • 1 piadina romagnola IGP
  • Funghi misti 150gr.
  • Pancetta arrotolata a fette 100gr.
  • Pecorino di Romagna (o toscano)
  • 1 Spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di farina
  • Brodo vegetale q.b.
  • Panna da cucina q.b.
  • Olio tartufato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Pulire i funghi eliminando i residui di terra e tagliarli a spicchietti regolari. Schiacciare l’aglio e metterlo in padella con un filo d’olio e rosolare un minuto, aggiungere i funghi e cucinare a fuoco medio per un paio di minuti. Spolverare con la farina ed unire il brodo vegetale per ricoprire i funghi lasciandolo a sobbollire per circa 10 minuti. Nel frattempo, preriscaldare un padellino antiaderente e tagliare a fette il pecorino. Quando i funghi si saranno ammorbiditi aggiungere un cucchiaio di panna ed amalgamare il tutto per altri 3 minuti. Per rendere più densa la salsa aggiungere farina, quando la salsa sarà abbastanza legata aggiungere sale, pepe ed olio tartufato.

Ora che la salsa è pronta riscaldare il testo o una padella antiaderente e iniziare a cuocere la piadina un paio di minuti da un lato, una volta che si sarà cotto il primo lato girarla ed aggiungere il pecorino e la pancetta a fette. Appena cotta la piadina aggiungere la salsa di funghi a piacimento, piegare a metà la piadina.