TASTE LASCIA IL SEGNO
Vini eroici e prima colazione sono le due grandi novità di TASTE 2025, il salone di Pitti Immagine dedicato alla scena food contemporanea, che andrà in scena dall’8 al 10 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze. È qui che si riuniranno oltre 700 aziende, in rappresentanza del meglio della produzione e della cultura enogastronomica, di cui un centinaio sono le realtà che per la prima volta, dopo un accurato scouting, sono state selezionate per essere presentate alla community di Taste.
“Nato sotto il segno del gusto” è il tema di Taste 2025. La metafora è abbastanza intuitiva: nel cielo blu notte dell’enogastronomia si accendono le stelle delle eccellenze dolci e salate, da mangiare e da bere. Brillano come astri solitari, ma ancora di più splendono insieme quando – come tanti puntini luminosi – arrivano a disegnare nuove costellazioni, nuovi abbinamenti di sapori che affascinano e stupiscono. E così, per tre giorni Fortezza da Basso si trasformerà in un affascinante firmamento di costellazioni in cui si intrecciano novità, contenuti ed esperienze.
Per la XVII edizione dell’evento, il più atteso dai professionisti del settore che desiderano rimanere aggiornati sulle novità e sui trend, dalla dispensa alla tavola, la manifestazione si evolve in più direzioni. Ci saranno nuove aree espositive per focalizzare l’attenzione su temi inediti (i vini eroici), tendenze e nuovi momenti di consumo (la prima colazione). Il percorso all’interno della Fortezza traccerà imprevedibili costellazioni alimentari e grazie a uno speciale “Oroscopo di Taste”, si scopriranno anche nuovi segni zodiacali gourmet.
Il vino finalmente arriva a TASTE dopo anni di presenza sporadica e lo fa scegliendo una rappresentanza di guerrieri in armatura: sono i vini eroici, che attraverso una selezione di etichette racconteranno la storia di territori “estremi”. I vini eroici, infatti, sono quelli che nascono dalle vigne vulcaniche o in alta quota, da viti di oltre 18 metri di altezza o terrazzate a strapiombo sul mare. Sono quelli “del ghiaccio”, “del deserto”, “delle sabbie”. Quelli vendemmiati il 31 dicembre, quelli affinati in alta quota, sotto la neve o in fondo al mare. Un’ottima occasione per conoscere i viticoltori coraggiosi che coltivano la vite in situazioni estreme, in climi atipici, salvano vitigni dimenticati, scomparsi, osano adottare metodi di vinificazione differenti e creano nuovi vini, ma soprattutto salvaguardano territori unici, patrimonio di tutti.
Le Signore dell’hôtellerie
L’8 e il 9 febbraio la kermesse apre i battenti per tutti, mentre la giornata del lunedì sarà interamente dedicata al pubblico professionale. Il Padiglione delle Ghiaie, in veste completamente rinnovata, si prepara ad ospitare alcuni degli eventi serali del calendario di Fuoriditaste, il programma off che coinvolge i migliori locali fiorentini con degustazioni e presentazioni a tema.
«Taste, proprio come le costellazioni, crea connessioni e nuovi abbinamenti. È in costante contatto con il mondo della gastronomia contemporanea, ne intuisce i cambiamenti, ne intercetta i bisogni, ponendosi sempre in maniera propositiva, offrendo idee, scoprendo nuove aziende o mettendo in valore le realtà più tradizionali – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine -. Vanno in questo senso le scelte mirate di questa edizione, rivolte a un pubblico professionale che vogliamo diventi sempre più internazionale, per amplificare la visibilità e le opportunità di business delle aziende in cui crediamo».
Quel che è certo è che TASTE è l’unico evento che dichiarai buyer presenti, grazie anche alla partnership con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE. A Firenze, arriveranno a caccia di nuovi prodotti da distribuire nel proprio Paese, Adoro (Svezia); Ceromi (Francia); Cucina Fine Foods (Canada); Delight Caffè (Slovacchia); Fenwick (Gran Bretagna); Geofood (Belgio); Gourmet Studio (Lettonia); Horeca Totaal (Belgio); Il Nuraghe (Germania); Italicatessen (Gran Bretagna); J&G Italian Food Distributor (Gran Bretagna); La Provencale (Lussemburgo); Lie Gourmet (Danimarca); Lucilla (Thailandia); Magna Charta (Grecia); North Parade (Svezia); Olicatessen (Grecia); Oy Eurofoods Ab (Finlandia); PWE Trading (Polonia); Reale & Fantoni (Portogallo); Romina (Germania); Sanyo Enterprises (Giappone); Sogno Toscano (Stati Uniti); Tapsalon (Paesi Bassi); Transgourmet Traun (Austria).

LE AZIENDE DI TASTE
Oltre 700 aziende a questa edizione
100 nuovi ingressi e rientri
I Franciacorta Vintage de La Montina
Tra le aziende di riferimento: Accademia Olearia, Acetaia la Bonissima, Agricola Paglione, Amedei, Antica Torroneria Piemontese, Artigiano Pastaio Cav. Giuseppe Cocco, Artigianquality, Az. Agr. Paolo Petrilli, Acquerello, Alberto Marchetti, Biscottificio Mattei, Borgo Santo Pietro, Brezzo, Campisi, Cantarelli, Caseificio Il Fiorino, Cioccolato La Molina, De Magi, De Vivo, Fish Different, Forno Sammarco, Frantoio Franci, Frantoio di Sant’Agata Oneglia, Frantoio Muraglia, Frantoio Santa Tea, Fratelli Lunardi, Fratelli Pelizziari, Friultrota, Giaveri, Giraudi Cioccolato all’infinito, Gold Chef, Il Borgo del Balsamico, La Casera, La Giardiniera di Morgan, La Valdotaine, La Via del Té, Marco Colzani, Marina Palusci Organic Farm, Mortadella Opera, Muma Gin, Noalya, Pastai Gragnanesi, Pasticceria Giotto oltre la dolcezza, Pasticceria Filippi, Pastificio Agricolo Mancini, Pastificio Benedetto Cavalieri, Pastificio Gentile di Gragnano, Pesto Rossi, Petra Molino Quaglia, Pieve di Campoli, Riserva San Massimo, S. Ilario Prosciutti, Salumificio Coccia Sesto, Salumificio Santoro, San Pietro a Pettine, Savini Tartufi, Scuppoz, Stefania Calugi, Taste Conserve, Upstream, Via dei Birrai 32.
Tra i nomi nuovi: Apicoltura Colanzi, Armando in Porto Azzurro, Cascina Fiume, Colle Vicario, Corino 1764, Fattoria Volmiano, Funicchito, Gli Alchemici, Gorghi Tondi, Il Chiaramontano, Il Dolce Canavese, Il Maso dello Speck, Infermentum, La Meiro Castelmagno, La Vecchia Dispensa, Manta, Meat Japan, Medea Flavors, Mengazzoli, Mongetto, Mucci Giovanni, Nanometro Zero, Orlandi Passion, Penna Bakery, Perbellini, Quintosapore, Roberto Catinari, Romanengo, Scudellaro, Serge Milano, Tenuta Calissoni Bulgari, Teo & Bia, Torrone Trapani.
IL PERCORSO ESPOSITIVO
Roeno Enantio Riserva 1865 Pre-filossera
Tante le novità che riguardano il nuovo PERCORSO ESPOSITIVO che a questa edizione si estende a nuove aree della Fortezza da Basso, come le Aree monumentali e le Costruzioni Lorenesi, che diventano sedi di progetti speciali.
L’ingresso è da Porta Faenza. Il viaggio attraverso le eccellenze enogastronomiche di Taste si snoda tra il Padiglione centrale e il Cavaniglia a cui – altra novità del 2025 – chi possiede già il biglietto di ingresso potrà accedere direttamente senza fare l’intero percorso. Infine gli eventi, i talk e la formazione andranno in scena nel nuovo layout del Padiglione delle Ghiaie.
Confermata la partenza del TASTE TOUR dal Piano Attico del Padiglione centrale con il mondo dei salati, per poi proseguire al Piano terra e passare così gradualmente al Padiglione Cavaniglia in cui trionfano i sapori dolci.
Sempre al Cavaniglia, la sezione TASTE SPIRITS si consolida con ben 34 etichette, tra Gin, Vermut e Amari, confermando la propria vocazione: mettere in luce aziende monoprodotto piccole e con una storia da raccontare, preziose gemme di un made in Italy tutto botaniche e alambicchi, che brilla di passione e voglia di sperimentare.
I Franciacorta Vintage de La Montina
Sempre ricca di sorprese, ai piani Attico e Terra del Padiglione centrale, la sezione TASTE TOOLS presenterà una selezione di accessori per la tavola e la cucina, unendo artigianalità e tecnologia.
Al centro del percorso di Taste ci sarà, anche a questa edizione, il Padiglione delle Ghiaie. Un punto di incontro per il pubblico della manifestazione che qui potrà darsi appuntamento per seguire presentazioni, eventi e masterclass. Sul palco dell’Unicredit Taste Arena si alterneranno Davide Paolini con i suoi Ring e tanti altri protagonisti del mondo food. Mentre nello spazio dedicato a Filippo – Ristorante a Pietrasanta andranno in scena i celebri piatti made in Versilia e degustazioni a tema.
FUORIDITASTE
Grosjean Petite Arvine Vigne Rovettaz e Pinot Noir Vigne Tzeriat
FuoriDiTaste è il calendario di eventi che, nei tre giorni della manifestazione, animeranno la città, mettendo al centro le eccellenze e le aziende protagoniste in Fortezza. Cene, degustazioni, presentazioni e incontri andranno in scena nei locali migliori e nelle location suggestive, portando a Firenze esperti, critici, produttori e, soprattutto, offrendo al pubblico di appassionati la possibilità di scoprire novità e prodotti di nicchia del made in Italy più gourmand.
Tra gli appuntamenti già in programma, ne segnaliamo alcuni. Il gastronomo e giornalista Leonardo Romanelli firma una serie di eventi tra cibo, cinema e letteratura. Si parte con “A cena con il commissario Bordelli” insieme allo scrittore Marco Vichi che presenta il suo ultimo libro, facendo assaggiare l’olio che lui stesso produce (Frantoio Pruneti) ed il vino de I Balzini (Trattoria da Burde, 6 febbraio). Il 7 febbraio, al 25 Hours Hotel si prosegue con una proiezione della seconda parte della Video Art “Il mio corpo che cambia”, accompagnata da un aperitivo. Sarà poi la volta del reading a tema spirits, “La notte dell’ebbrezza” al Companion Bar del 25 Hours Hotel. Infine, “Assaggi di Cinema”, rassegna di spezzoni di film a tema enogastronomici, anticipati da un aperitivo (Teatro della Compagnia, 9 febbraio.
Tornano anche gli eventi a cura de “Il Forchettiere”, come “Girodolio”, dedicato ai migliori Evo d’Italia, e come i “Forchettiere Awards” (novità di questa edizione, il premio speciale dedicato ai “nuovi classici della cucina fiorentina”, pensato per quei piatti che nel 2024 hanno compiuto rispettivamente 10 e 20 anni. E ancora, degustazioni, masterclass e cene a tema, inclusa una dedicata alla reinterpretazione in chiave contemporanea di un piatto iconico degli anni ’80: le pennette alla vodka. E per la prima volta una bottega di Ponte Vecchio ospiterà un evento FuoriDiTaste.
E ancora, sabato 8 febbraio, a partire dalle 20, il Teatro del Sale di Firenze si trasforma in un angolo di Romagna anni ’50, quella più autentica, ospitando l’evento “Romagna Segreta” a cura di Enio Ottaviani – Vini e Vigneti. Una serata speciale all’insegna dei sapori, della musica e delle emozioni di una terra dove la tradizione incontra la passione e la convivialità. Durante la serata, sarà possibile assaporare i prodotti di eccellenza provenienti da alcune delle migliori aziende del territorio: Enio Ottaviani – Vini e Vigneti, San Clemente (RN); Vongole Bernardi, Santarcangelo di Romagna (RN); Birra Viola, Cattolica (RN); Fresco Piada, Riccione (RN); Nero Fermento, Ravenna (RA).
Per informazioni e per il programma completo degli eventi:
https://taste.pittimmagine.com/
TASTE INFO. La novità: il lunedì solo per i professionisti
Nei tre giorni della manifestazione l’orario di apertura per i professionisti e operatori del settore sarà sempre 9.30 -18.30. Il pubblico di appassionati potrà entrare solo il sabato e la domenica con orario 14.30-18.30. A differenza delle scorse edizioni, la giornata del lunedì è interamente riservata al business to business.












