Il fiore d’inverno: il radicchio rosso di Treviso
Tanti sono i radicchi, ma il radicchio rosso di Treviso IGP tardivo è considerato il Re. Conosciuto come fiore d’inverno, prima di raggiungere le nostre tavole, richiede settimane di pazienti lavorazioni manuali. Il radicchio rosso di Treviso IGP appartene alla varietà Silvestre della specie botanica Cichorium intybus L., distinto in due tipologie: Precoce e Tardivo.
Le prime notizie sul radicchio risalgono al XVI secolo in provincia di Treviso, dove, da cibo povero divenne un ortaggio pregiato e ricercato, grazie alle particolari tecniche di produzione, utilizzate ancora oggi.

Autentico Radicchio Rosso di Treviso tardivo IGP
Per potersi fregiare del titolo di radicchio rosso di Treviso IGP deve provenire dall’area posta fra le province di Treviso, Padova e Venezia. La tipologia Precoce viene raccolta a partire dal primo settembre; segue la fase della legatura dei cespi. Il Tardivo viene invece raccolto a partire dal 20 ottobre,. Seguono, solo per il Tardivo, le operazioni di forzatura-imbianchimento.
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I cespi vengono puliti, raccolti in mazzi, allineati nel terreno e protetti con un tunnel. Dopodiché vengono coperti con teli scuri per poter sviluppare nuove foglie in assenza di luce. La forzatura utilizza acqua risorgiva alla temperatura di circa 11°C e consiste nel collocare i cespi verticalmente in ampie vasche protette, immergendoli fino in prossimità del colletto per il tempo necessario al raggiungimento del giusto grado di maturazione.
Il lembo fogliare si presenta di colore rosso intenso con una nervatura principale di colore bianco. La sua forma è inconfondibile nell’aspetto e nel sapore con quel suo gusto gradevolmente amarognolo e croccante.
È ricco di acqua ed ha un apporto calorico molto basso solo 13 kcal per 100 g ed è ricco di vitamina C e A; inoltre contiene fibre alimentari, buona parte delle quali di tipo solubile.

Un gusto che rende unica ogni preparazione
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Il radicchio rosso di Treviso IGP può essere conservato in frigorifero, avendo l’accortezza di mantenere le sue foglie asciutte. Estremamente versatile, si può consumare sia crudo che cotto e si presta a innumerevoli preparazioni gastronomiche. È infatti utilizzato come ingrediente di antipasti, insalate miste, paste, risotti e secondi piatti di carne o pesce. Da solo è molto gustoso saltato in padella o preparato ai ferri. Gustose sono le crespelle al radicchio rosso di Treviso IGP. Il pesto di radicchio di Treviso IGP è utile come condimento per una pasta veloce o per raffinati crostini come antipasto. Un grande classico è il risotto al radicchio Rosso di Treviso. Pochi sanno che è una base perfetta per raffinati dessert soprattutto se si usa la composta di radicchio di Treviso IGP tardivo. Sempre dal radicchio si possono ottenere grappe, amari e liquori.


Galette al radicchio rosso di Treviso IGP
INGREDIENTI PER UNA GALETTE
Julian Reneaud, dalla pallamano a Colline Albelle
4 ceppi di radicchio di Treviso IGP
100 g ricotta
100 g scamorza
1 pera
2 spicchi di aglio
sale
pepe
olio evo
PER LA PASTA
250 g di farina ai cereali
100 ml di acqua
90 ml di olio evo
2 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di rosmarino fresco tritato
sale
Procedimento
Iniziare a preparare la pasta mixando tutti i suoi ingredienti in una planetaria o in una ciotola. Quando si otterrà un panetto compatto farlo riposare per mezz’ora.
Nel mentre preparare la farcia saltando il radicchio con i 2 spicchi di aglio e olio evo per qualche minuto. Aggiungere la pera a cubetti (conservare qualche fetta per la decorazione finale). Unire anche la ricotta e la scamorza.
Stendere la pasta su carta forno e metterla in uno stampo per torte. Farcirla con il ripieno, piegare i bordi e infornare a 200 °C per circa 30 minuti. Sfornare e concludere con foglie di radicchio, fettine sottili di pera a crudo e qualche lamella di mandorla.












