Albicocche Premium
L’albicocca, dolce e succosa, è un frutto estivo, originario della Cina, appartenente alla famiglia delle Rosacee e al genere Prunus. Il nome ‘albicocca’ deriva dalla parola araba ‘al-barqūq’, che a sua volta ha origini nel latino ‘praecox’ (precoce). I Romani chiamavano i frutti che maturavano prima degli altri ‘praecoces’ e, con il tempo, questo termine si è evoluto fino ad arrivare a ‘albicocca’.
Per affrontare le sfide climatiche, consolidare la resistenza ad alcune malattie e garantire un’esperienza di gusto unica, organizzazioni di produttori hanno deciso di selezionare nuove varietà locali di prima qualità. Ne è esempio il progetto Mas.Pes, frutto della collaborazione tra Agribologna, RI.NOVA, Università di Bologna e Università di Milano. Mas.Pes è il programma di miglioramento varietale delle drupacee (albicocco e pesco), avviato presso l’Università di Bologna nella seconda metà degli anni ’70, mirato a ottenere cultivar di alto pregio, di albicocco e pesco in Emilia-Romagna, valorizzandone i caratteri di adattamento ambientale (costanza produttiva e resistenza alle minime termiche), qualità dei frutti e resistenza ad alcune malattie. Dalla ricerca Mas.Pes nascono le albicocche Premium distribuite a marchio ‘Questo l’ho fatto io’ in GDO, la prima varietà commercializzata quest’anno è stata Nirosa 1, disponibile nei primi giorni di giugno.

Nirosa 1 caratteristiche
Nirosa 1 si caratterizza per una pezzatura elevata, forma ovata, leggermente asimmetrica. Il colore di fondo è giallo intenso, con sovra colore rosso brillante sul 20-30% della superficie. La polpa è di buona consistenza, di buon sapore dolce e aromatico, con buccia di bassa acidità. Si tratta di una varietà precocissima, che si distingue per la godibilità dell’aspetto, buona tenuta e spiccata gustosità, in epoca precoce. Esprime al massimo le proprie potenzialità in ambienti collinari e pedocollinari.
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Alla varietà Nirosa 1 seguono Ariel e Alissa, che maturando rispettivamente tra fine giugno e i primi di luglio, rispondono all’obiettivo di creare un ‘mini-calendario della produzione’, fino a un periodo di commercializzazione di 30 giorni, previsto nel 2026.
Ariel si caratterizza per un frutto di grandi dimensioni, di forma oblunga, con buccia giallo-arancione e sovraccolore rosso su una parte della superficie. La maturazione, tra fine giugno e inizio luglio, è uniforme, e il sapore è aromatico e gradevole con una buccia con media acidità.
Alissa, che matura nella prima decina di luglio si caratterizza per una forma oblunga, leggermente asimmetrica. Buccia: giallo-aranciata con sovraccolore rosso sul 20-30% della superficie. Il sapore è dolce, aromatico e presenta una bassa acidità.
Questo approccio alla produzione permette non solo di offrire frutti di altissima qualità, ma anche di scandire l’estatecon varietà selezionate che valorizzano il territorio e rispettano la stagionalità. Una vera eccellenza italiana a filiera corta, che mette insieme ricerca, gusto e sostenibilità.
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“Selezionare nuove cultivar, di alto pregio, non è per nulla banale. Richiede volontà, capacità di collaborazione, determinazione e investimento. Insieme ai nostri partner e Ai nostri soci produttori, che ringraziamo, mettiamo in campo tutto questo, giorno per giorno e intendiamo farlo per il futuro. È anche così che i nostri soci consolidano e sviluppano il loro ruolo di esperti specialisti del territorio e delle nostre tipicità, di cui dobbiamo essere giustamente orgogliosi.” commenta Massimiliano Moretti, Direttore Generale Gruppo Agribologna.
Albicocca ricca di virtù
Le albicocche, oltre ad essere buonissime, sono ricche di nutrienti e vitamine. Sono ricche di beta-carotene, precursore della vitamina A, che ha proprietà antiossidanti e aiuta la vista. Inoltre, contengono vitamine C ed E, anch’esse antiossidanti, e minerali come potassio, magnesio, ferro e fosforo. Quantità per 100 grammi contiene solo 48 calorie. Attenzione al nocciolo che può scatenare reazioni simili all’intossicazione da acido cianidrico.
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Albicocche in cucina
Le albicocche, in cucina, possono sorprendere per la loro versatilità; perfette per preparazioni di dolci come biscotti, crostate, cheesecake, tarte tatin o clafoutis. Le albicocche fresche puoi usarle per decorare meringhe deliziose, panna cotta, gelati, smoothie o frullati.
Perfetto in abbinamento con il cioccolato e ne è un esempio la famosa Sacher torte. Si accompagna anche, sotto forma di confettura, con i formaggi freschi come caprino o robiola ma anche con quelli stagionati come il pecorino e il Grana Padano.

Albicocche caramellate al vino con crema al mascarpone
A cura di Olga, in arte Bombologna
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Ingredienti
- 600 g di albicocche ‘Questo l’ho fatto io’ di Agribologna
- 60 g di zucchero muscovado
- 80 g di zucchero bianco
- 150 ml di vino dolce tipo Passito di Pantelleria o Marsala
- 1 bacca di vaniglia
Per la crema al mascarpone - 100 g di mascarpone
- 50 ml di panna
- 30 g di zucchero a velo
Preparazione
Lavare, asciugare, tagliare a metà le albicocche e denocciolare.
Per il caramello con il vino: mettere a riscaldare un po’ il vino in una ciotola o nel microonde. Prendere a parte una padellina con un fondo abbastanza spesso e mettere dentro i due tipi di zucchero e lasciar sul fuoco moderato.
Aspettare fino a quando sul fondo e nei bordi lo zucchero non cominci a sciogliersi. Una volta iniziato questo processo, cominciare a mescolare per far sciogliere tutto lo zucchero.
Quando si ottiene la consistenza del caramello si può cominciare ad aggiungere il vino riscaldato, un po’ alla volta, mescolando bene. Aggiungere anche la bacca di vaniglia tagliata a metà. Il risultato dovrà essere uno sciroppo omogeneo.
Aggiungere le albicocche e lasciarle dentro lo sciroppo, far cuocere 2 minuti da un lato, girale e lasciarle ancora 1- 2 minuti in modo da assorbire lo sciroppo, diventare morbide, ma non perdere la forma. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare, poi mettere in frigo per servirle fresche. Crema al mascarpone di accompagnamento: mettere in una ciotola panna, mascarpone e zucchero a velo e sbattere con la frusta.
Per servire si consiglia delle ciotoline da gelato. Mettere in ognuna le albicocche, sopra lo sciroppo di caramello e vino e, infine, con l’aiuto di una sac a poche fare delle cupolette di crema.












