La maison Martini, pietra miliare nella storia della miscelazione e dell’aperitivo italiano celebra i suoi primi 160 anni con bartender, chef  e l’amico Americano sulla storica Terrazza Martini di Milano. Serate aperte a tutti coloro che corrono a prenotarsi in tempo. Ogni data è dedicata al celebre cocktail, che negli ultimi anni è tornato all’attenzione di molti appassionati di mixology. Non solo per il suo gusto, ma perché a metà tra i drink più leggeri e quelli strong. Inoltre, l’Americano è tra i cocktail più “gastronomici”, perfetto per abbinamenti on piatti e piattini gourmet.



Hanno aperto le danze sulla Terrazza in collaborazione con Taste of Milano, due eccellenze: il cocktail bar D.one di Torino con la barlady Vanessa Bialardi e Andrea Provenzani, chef de Il Liberty di Milano. Il cuoco ha presentato due piattini semplici ma golosi: Cevice di tonnetto marinato al Martini Riserva Speciale Rubino, arance e zenzero con mandorle, datterini, cipollotto, basilico e coriandolo. E l’impagabile Tartelletta calda allo stracchino con mortadella e pistacchi.

Mentre i ragazzi del locale torinese hanno studiato un percorso particolarissimo che ripropongono anche nel loro cocktail bar su l’Americano, legato alle radici del drink, che sembra nacque in omaggio al pugile Primo Carnera. Quindi ben otto twist del drink, ognuno dedicato a un campione del pugilato. Più un nono Americano ispirato allo stesso Primo Carnera, ma super esclusivo, perché ha come ingrediente principale il Vermouth Riserva Martini Gran Lusso Limited Edition, prodotto solo in 2 mila bottiglie. È uno dei migliori cocktail che chi scrive abbia mai assaggiato. Ma la drink list del D.one include anche un altro ammirevole Americano dedicato a Muhammad Ali: Martini Riserva Speciale Ambrato; Martini Bitter; Martini Dry; Miele di castagno al sale affumicato; Bitter mix; Soda.

I prossimi appuntamenti di Pop Up Sundays sulla Terrazza Martini, come in altri luoghi per festeggiare i 160 anni del brand, potrebbero quindi riservare molte altre sorprese “italo-americane”.

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Intanto il calendario:
Il 21 maggio, Fabio Fanni di Locale Firenze con lo chef Ianis Rusnac de La Griglia di Varrone di Milano.
Il 28 maggio, Fabio Spinello bartender del Deus di Milano con Roberto Okabe del Finger’s Garden.
4 giugno, Matto Zed di The Court (Roma) con lo chef  Andrea Marroni del Dabass di Milano.

Le prenotazioni sul sito: www.popupsundays.it