Kissabel, la mela dal cuore rosso
Gialle, rosse e verdi, grosse e piccole, morbide o croccanti, esternamente diverse, ma all’interno la polpa è sempre bianca. Alcuni di questi pomi sono custodi di un piccolo segreto. Ne è un esempio RedLove, Redmoon e Kissabel, varietà uniche che, sotto la buccia, rivelano una polpa dal colore sorprendente: dal rosa delicato fino a un rosso vivo e deciso. Una colorazione naturale che rende queste varietà non solo deliziose, ma anche stupefacenti.
Anni di ricerca e selezione, condotte in diverse parti del mondo da agricoltori che hanno saputo unire tradizione e innovazione. Il risultato è un insieme di varietà che raccontano la biodiversità delle mele attraverso sfumature cromatiche e sensoriali inedite.
Kissabel non è semplicemente una mela: è un invito a guardare questo frutto con occhi nuovi. Un incontro tra estetica e gusto che conquista chef, pasticceri e consumatori curiosi, sempre alla ricerca di esperienze autentiche e sorprendenti.

Ma chi ha “inventato” queste mele e quante varietà?
Gimlet
Numerosi sono gli studi che si protraggono da decenni, ma di sicuro una buona parte del merito va ad un coltivatore svizzero, Markus Kobert, che ha ottenuto dopo 20 anni di selezioni, senza neanche una “goccia” di OGM nel suo dna, la mela denominata “RedLove”, lanciata sul mercato nel 2012. Nel suo corredo c’è una mela antica rossa di polpa, ma insapore.
Ad oggi le varietà di mela a polpa rossa che possiamo trovare sul mercato sono davvero tante, ma fondamentalmente le principali, oltre alla già citata RedLove, sono la Kissabel e la Redmoon.
Quest’ultima è la prima mela italiana a polpa rossa, ed è presente sul territorio nazionale con 100 ettari di impianti ubicati nelle zone più vocate di Alto Adige e Veneto.
La stagione delle mele Kissabel inizia tra settembre e ottobre con il raccolto delle varietà a polpa gialla e arancione, mentre la disponibilità delle varietà rosse come Kissabel Rouge, che viene commercializzata fino a Natale e oltre, si estende più tardi nel periodo autunnale e invernale.
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Kissabel sotto la lente
Kissabel si presenta di colore rosso con sfumature gialle, con buccia molto lucida e tesa, che ne indica la croccantezza. La polpa succosa presenta un perfetto bilanciamento tra zuccheri ed acidità. Generalmente hanno un sapore non troppo dolce e pungente, con un sentore di bacche e una consistenza croccante, e con un contenuto di antiossidanti molto elevato.
Il colore della polpa, infatti, è dato dagli antociani, pigmenti rossi organici presenti anche in altri frutti con azione antiossidante. Il colore può variare da frutto a frutto, spaziando da un rosso chiaro fino ad un rosso intenso, talvolta con sfumature a forma di farfalla.
Un’altra particolarità di queste mele è che non si ossidano diventando marroni se lasciate esposte come le comuni mele, e resistono bene alla cottura.
Buona da gustare, bella da vedere
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Kissabel non è solo una novità dal punto di vista del gusto, ma anche dal punto di vista visivo. Infatti, il suo colore intenso e brillante la rende molto attraente e invitante. Questa varietà di mela è perfetta per essere esposta nei banchi di frutta dei supermercati e dei mercati, grazie alla sua bellezza e alla sua capacità di attirare l’attenzione dei consumatori.

Possiamo trovare tre varietà:
Kissabel rouge: la buccia è di un rosso intenso e la polpa è rossa brillante, ha un gusto pieno e note di frutti di bosco;
Kissabel orange: la buccia è particolarmente invitante, la polpa è rosa rosso, la consistenza è soda e succosa, mentre il gusto è un giusto equilibrio tra acidità e zuccheri;
Kissabel jaune: la buccia è gialla, la polpa ha sfumature rosa, deliziosa da mangiare e mantiene a lungo la freschezza dopo l’acquisto.
Elettrogusto: musica, street food e market
Kissabel ha un gusto fresco, vivace, elegantemente equilibrata tra dolcezza e acidità. È una mela versatile, perfetta da assaporare al naturale, ma capace di trasformarsi in protagonista in cucina. Che si tratti di un’insalata d’autunno, di una crostata moderna o di un cocktail innovativo, il suo colore e il suo sapore regalano una nota di sorpresa e raffinatezza.

Red-heart pastry
Preparazione: 2 h porzioni: 4-6
150 g di farina 00 più un po’ per lo spolvero
150 g di farina di tipo 1
200 g di burro freddo e tagliato a cubetti
1 cucchiaio di zucchero
acqua fredda di frigo qb
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1 pizzico di sale
6-8 mele Kissabel® private del torsolo e tagliate a fettine
Cannella e zucchero di canna per la finitura
In una ciotola riunire le farine con il burro, lo zucchero e una presa di sale.
Lavorare rapidamente gli ingredienti fino ad ottenere delle grosse briciole (grandi più o meno come un pisello). Unire a poco a poco l’acqua fredda, quanto basta per ottenere un impasto liscio e morbido ma non appiccicoso.
Fasciare l’impasto nella pellicola e porlo in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso questo tempo stendere l’impasto sulla spianatoia infarinata in un rettangolo spesso 3-4 mm. Ritagliare dei dischi da circa 12 cm di diametro, farcirli con le mele a fettine e richiudere il bordo verso il centro. Stendere i ritagli di pasta e ricavare altri dischi.
Disporre le galettes su una teglia rivestita di carta da forno e spolverizzarle con un mix di zucchero di canna e cannella. Accendere il forno a 220° e nel frattempo tenere le mini galettes nel frigorifero. Quando il forno ha raggiunto la temperatura infornare la teglia e cuocere le galettes per circa 15 minuti a 220°C, quindi abbassare il forno a 190°C e cuocere per altri 20 minuti circa. Le mini galettes dovranno risultare ben dorate.
Sfornare le mini galettes alle mele e lasciarle intiepidire prima di servirle.












