Reims – Milano: 5 Champagne x 5 risotti
Tra i grandi classici della cucina italiana, il riso e i risotti rappresentano per lo Champagne un eccellente banco di prova. Con la sua cremosità, la componente amidacea e la ricchezza della mantecatura è senza dubbio un piatto per un abbinamento che va ragionato, dove non è sufficiente cercare la giusta acidità per rinfrescare il palato ma è necessario lavorare su equilibri più complessi, come il dialogo tra morbidezza e durezza, la corrispondenza di persistenza aromatica e la polifonia dell’assemblaggio dello Champagne. Cinque abbinamenti “quasi perfetti” tra stili di Champagne e preparazioni a base di riso, per scoprire come terroir, vitigni e dosaggi che insieme valorizzano la tavola.


Champagne Château de Boursault Tradition Brut e Supplì cacio e pepe
Un’entrée iconica dello street food romano riletta con precisione. Il boccone unisce la croccantezza della frittura alla grassezza e sapidità del pecorino, insieme alla spinta aromatica e piccante del pepe nero. Lo Champagne Brut Tradition, in prevalenza Meunier, funziona per la freschezza che alleggerisce la nota fritta, mentre la rotondità, il suo profilo fruttato e il leggero dosaggio avvolgono il palato senza creare spigolosità.
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Champagne Duval -Leroy Blanc de Blancs Brut Resérve e Risotto al limone con polvere di capperi e gamberi rosa
Un primo piatto equilibrato tra la nota citrica e fresca del limone, la sapidità della polvere di capperi e la dolcezza marina dei gamberi rosa. Con lo Champagne Duval -Leroy Blanc de Blancs Brut 100% Chardonnay, l’intesa è quasi naturale. I sentori floreali e agrumati dello Chardonnay rispecchiano gli aromi del piatto, mentre la tensione minerale e la luminosità del vino incontrano la sapidità del cappero e la delicatezza del gambero.


Champagne Secondé – Simon Variation Rosé Brut e Riso al salto con cozze e prezzemolo
Una ricetta ricca di consistenze, dove la crosticina dorata e croccante del riso al salto incontra la spiccata concentrazione marina delle cozze e la nota erbacea del prezzemolo. Lo Champagne Brut Rosé funziona per la struttura, il frutto e la cremosità che sostengono la spinta sapida e iodata del mollusco. Al contempo, la freschezza e l’eleganza del calice mantengono il piatto bilanciato senza coprire il profilo aromatico.
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Champagne Laurent – Perrier Heritage Brut e Risotto Milano mantecato allo zafferano
Il grande classico della tradizione milanese, caratterizzato dall’intensità aromatica dello zafferano e dalla ricchezza della mantecatura sposa alla perfezione lo Champagne Laurent – Perrier Heritage Brutcon un’importante presenza di vini di riserva nell’assemblaggio. Il profilo teso, fresco, e un dosaggio di 6,5 grammi litro, tagliano la ricchezza del piatto. La profondità e la maturità dei vini di riserva offrono una struttura capace di reggere la persistenza aromatica e complessa dello zafferano.

Champagne Bauchet Contraste Blanc de Pinot Noir Brut e Risotto ai funghi con polvere di porcini arrosto
Un risotto avvolgente, cremoso e dai profumi intensi di sottobosco e note tostate abbinato a uno Champagne Blanc de Noirs Brut la cui struttura materica, la vinosità e l’impronta sapida del Pinot Noir offrono una spalla solida alla cremosità del riso. Le note mature, terrose e di radice tipiche del Blanc de Noirs creano una perfetta affinità aromatica con i sentori della terra e dei porcini. L’abbinamento ancora una volta non risponde a regole matematiche. Sperimentare con temperature, stili e dosaggi dimostra come lo Champagne possa trasformare ogni risotto in un’esperienza gastronomica completa.












