15 Albana di Romagna DOCG da non perdere
Pochi sanno che l’Albana di Romagna è stata la prima DOCG bianca d’Italia nel 1987 eppure ha spesso faticato a rivendicare il posto che la storia le ha assegnato.
Ha una storia antica, si narra che attorno al 400 d.c., Galla Placidia, figlia dell’imperatore romano Teodosio il Grande, sostasse col suo seguito, in Romagna. Qui, le offrirono una “ciotola” di Albana. A Galla Placidia piacque talmente tanto che esclamò “Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro”, dando il nome alla cittadina di Bertinoro. L’Albana, insieme al Sangiovese, sono l’anima del vino di Romagna. Il disciplinare di produzione prevede 5 tipologie che regalano un’estrema versatilità all’Albana sia come consumo che come abbinamento: Secco, Amabile, Dolce, Passito e Passito Riserva.
Albana di Romagna DOCG
Roberto Monti, presidente del Consorzio Vini di Romagna, in occasione dell’anteprima dei vini di Romagna Vini ad Arte 2026, svoltasi a Milano, ha avuto il compito di introdurre questo dorato vitigno: «L’Albana di Romagna DOCG ha una superficie coltivata di 768 ettari e nel 2025 sono stati prodotti 6.887 ettolitri pari a 918.267 bottiglie. La zona di produzione si estende sulle colline argilloso-calcaree tra le province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna. La sottozona di Bertinoro è, tradizionalmente, ritenuta la culla più vocata per la sua espressione. È un vitigno autoctono romagnolo, molto generoso sia dal punto di vista produttivo sia della concentrazione zuccherina e dell’acidità. È molto versatile e si presta ad essere interpretato diversamente anche a livello di vinificazione per dare prodotti con caratteristiche diverse, ma sempre apprezzabili. La resa ad ettaro è contenuta, 10 tonnellate e la base ampelografica prevede l’impiego del vitigno Albana per un minimo del 95%. Non ci sono limitazioni nelle date di ammissione al consumo al di fuori che per il passito dove abbiamo il primo settembre dell’anno successivo alla vendemmia per la versione passito e il primo dicembre dell’anno successivo alla vendemmia per la tipologia passito riserva. Le tipologie vanno dal secco al dolce, al passito, ma possiamo trovarla in versione Spumante DOC. In passato quando è nata la DOCG la tipologia di riferimento era l’Albana dolce, ma via via questa tipologia si è ridimensionata in favore della tipologia secca che è diventata quella più prodotta».
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A Marisa Fontana, enologa o “vitologa” come le piace definirsi, consulente del Consorzio, il compito di introdurre l’andamento del 2025: «Il 2025 è stato il 4° anno più caldo dal 1961, dopo 2024, 2023 e 2022. Il contributo maggiore all’anomalia è arrivato dalle temperature minime, che sono state le terze più elevate dopo il 2024 e il 2023. Piogge abbondanti nei primi mesi del 2025, a luglio e agosto e a dicembre.
Le precipitazioni totali medie regionali, pari a 929 mm, sono state lievemente superiori al valore climatico 1991-2020. L’anno è partito con un buon contenuto di acqua nel terreno, temperature miti e uniforme distribuzione delle piogge durante la primavera, hanno impresso alle viti una vigoria e una capacità vegetativa che non si vedeva da qualche tempo. Questo ha comportato cimature importanti, ma l’ondata di caldo di giugno ha colto di sorpresa causando un po’ di scottature sui grappoli. Le fasi fenologiche sono state simili al 2024, ma ormai anticipate rispetto alla «letteratura». La fioritura si è concentrata in pochi giorni con un raccorciamento del periodo di maturazione, visto il veloce cumulo dei gradi giorno. La situazione meteo climatica primaverile faceva pensare ad un leggero rialzo quantitativo, ma il caldo di giugno ha interrotto la moltiplicazione cellulare portando ad acini un po’ più piccoli della media. L’irraggiamento nel periodo delle cimature ha comportato leggere perdite per scottature sui grappoli, ma il calo produttivo registrato dalla nostra Regione (-13%), rispetto al 2024, è imputabile soprattutto agli attacchi di Black rot che hanno colpito i vigneti emiliani. A livello nazionale la produzione è stata appena leggermente superiore a quella del 2024. Le uve sono giunte in cantina a partire dal 10-12 di agosto in buone condizioni di sanità e di equilibrio compositivo».

15 Albane Romagna Albana DOCG da ricordare, degustare e abbinare
Merlotta Fondatori GP 2025 Romagna Albana DOCG Secco da vendemmia tardiva. Un calice classico ma non troppo, con una maturazione sur lies, variabile fra i 180 ed i 240 giorni, che gli dona profondità. Sentori fruttati e agrumati, mela golden, scorza d’arancio e un tocco di miele; sottile, fresco e diretto, torna il fruttato. La morbidezza e la nota mielata ci permette di variare negli abbinamenti, perfetto con cibi speziati della cucina orientale o del sushi vegetariano.
Phi Beach, Costa Smeralda
Costa circa 12,00 euro

Branchini Dutia 2025 Romagna Albana DOCG Secco Se cercate un’Albana classica ed elegante quest’etichetta fa per voi. Niente legno per lasciare intatto il varietale del vitigno. Un naso intrigante ed elegante che colpisce subito. Floreale delicato con note di frutta a pasta gialla, fiori bianchi, tiglio e gelsomino; fresco e minerale con una bella sapidità. Perfetto per un aperitivo, ma vi stupirà con carpaccio e tartare di pesce, ceviche, oppure con ricette di pesce e legumi o verdure ripiene.
Costa circa 9,50 euro

Tre Monti Serra Vigna Rocca 2025 Romagna Albana DOCG Secco Se amate il bio ecco il vino che fa per voi. Un naso complesso, agrume, pesca. albicocca e frutta quasi esotica, mango; in bocca non delude ritorna la frutta tropicale, vibrante con una giusta sapidità. “A red wine in a white dress” così lo definisce l’azienda e per questo si può spaziare da zuppe e fritture di pesce, risotti e carni bianche arrosto, grazie al finale leggermente tannico.
Primosic Think Yellow 2024 Ribolla Gialla IGT
Costa circa 10,00 euro

Tre Monti Serra Vitalba 2025 Romagna Albana DOCG Secco Un vino biologico macerato in anfore georgiane.L’azienda è stata tra i pionieri della vinificazione in anfora georgiane (kvevri) in Romagna. Ma non fatevi trarre in inganno, il naso è complesso ed elegante, ci regala note di frutta tropicale, mango, marracuja, passion fruit e un tocco di miele di ailanto; in bocca vibrante, persistente e ritorna una nota di astringenza. Un calce che non passa inosservato. Possiamo abbinarlo alle classiche tagliatelle con il ragù di carne, carni bianche, ma se volete provare qualcosa di diverso ecco i Xiao Long Bao, ovvero i ravioli ripieni di brodo.
Costa circa 26,00 euro.

Tenuta Uccellina Amorosa 2025 Romagna Albana DOCG Secco La raccolta anticipata dell’uva gli regala una bella acidità che va a fondersi con la struttura. Sentore fruttato, albicocca, pesca, scorza d’arancio, verbena; il sorso è fresco, di corpo e una bella corrispondenza gusto olfattiva. Un calice elegante che da soddisfazione quando lo bevi. Accompagna secondi di pesce, primi e secondi di carni bianche.
Tre ricette per il Barbecue Day
Costa circa 17,00 euro

I Sabbioni 2025 Romagna Albana DOCG Secco un calice classico, ma non troppo. Qui il minerale la fa da padrone, poi ecco il fruttato, il floreale, gelsomino, pesca, albicocca e agrumi. Quello che stupisce è il sorso dove quasi si sentono delle note marine, ricco e avvolgente. Tannini stuzzicanti caratterizzano il finale rendendolo perfetto con brodetto di pesce o passatelli in brodo.
Costa circa 13,00 euro

Tenuta La Viola Frangipane 2025 Romagna Albana DOCG Secco Con questo vino siamo nella zona di Bertinoro, il nome Frangipane si riferisce alla omonima Contessa di Bertinoro “Aldruda Frangipane” della quale si ricorda l’eroica partecipazione alla difesa di Ancona, assediata dalle truppe imperiali germaniche. Un calice che rispecchia il vitigno, un delicato alternarsi tra floreale e fruttato, freschezza e sapidità al sorso gli conferiscono una piacevole e disinvolta beva.Perfetto con piatti di verdure, magari una quiche di verdure o formaggio.
Costa circa 12,00 euro

Giovanna Madonia Neblina 2025 Romagna Albana DOCG Secco Classicamente Albana e non ci potevamo aspettare niente di meno visto che ci troviamo a Bertinoro. Un naso inizialmente timido che si apre in erbe aromatiche, lime, pesca e melone bianco, verbena; il sorso è vibrante, gradevole sapidità con un fruttato persistente. Una vinificazione in bianco senza macerazione sulle bucce e una raccolta leggermente anticipata, un vino che fa della freschezza il suo tratto distintivo. Da provare con un involtino primavera ripieno di gamberi e spaghetti di riso.
Vigneti Vinessa Divento 2022
Costa circa 10,00 euro

Zavalloni Cesena Amedeo Bianco 2025 Romagna Albana DOCG Secco Se preferisci i vini con una certa struttura ecco un calice che fa per te. Amedeo fa una fermentazione in Tonneaux di rovere francese dell’Allier, dove poi riposa per 6 mesi sui propri lieviti. Sentori di fiori bianchi e frutta a polpa bianca con un tocco di cedro; in bocca fresco, pieno, avvolgente e con una piacevole sapidità che gli conferisce lunghezza. Qui possiamo osare qualche preparazione più strutturata a base di pesce o carne, ma è perfetto anche con formaggi di media stagionatura.
Costa circa 12, 00 euro
Podere dal Nespoli Scanadè 2024 Romagna Albana DOCG Secco Un naso sfaccettato, intenso, fruttato, pesca, albicocca, agrumi, un po’ di tropicale e minerale; il sorso è vibrante, gradevolmente sapido con un ritorno fruttato e tannini vivaci che gli conferiscono personalità. Il brevissimo passaggio in legno gli conferisce struttura, ma senza snaturare il vitigno. Perfetto da provare con seppie con piselli alla romagnola, risotto alle ortiche e coniglio alle erbe.
Tre ricette con i legumi
Costa circa 20,00 euro
Bissoni Raffaella Giravento 2024 Romagna Albana DOCG Secco A sorpresa anteprime delle anteprime perché è la prima volta che esce sul mercato. Un naso complesso, intenso, pesca, frutta tropicale, scorza di arancio che rinfresca; bella corrispondenza gusto olfattiva, un tocco mielato fresco e sapido, bella PAI. Se volete cimentarvi in un abbinamento insolito, vi consiglio di provarlo con il foie gras.
Costa circa 25,00 euro

Tenute Tozzi Tantalilli 2023 Romagna Albana DOCG Secco L’unico 2023 presentato in questa anteprima, solo acciaio, ma fa almeno 2 anni in bottiglia prima di uscire sul mercato. Un calice che si distingue dagli altri perché la prima nota è la mineralità, seguono le classiche note fruttate e floreali e un tocco vanigliato. In bocca continua questa bella acidità che amplifica le note minerali e agrumate. Questa intrigante freschezza mi fa venire voglia di metterlo alla prova con una tempura di crostacei e verdure.
Costa circa 17,00 euro

Fattoria Zerbina Scacco Matto 2024 Romagna Albana DOCG Passito Lo “scacco matto” è la mossa che pone fine alla partita e mai nome fu più azzeccato per questo vino che ha fatto la storia. È stato tra i vini serviti al G7 ITALIA 2024 in abbinamento al menu dello chef Massimo Bottura. Un calice che si deve assaggiare almeno una volta. Un bouquet di profumi che ti colpisce in tutti i sensi, in cui ti perdi con tutte le sfumature che trovi, elegante ed intenso, albicocca disidratata, agrume candito, miele di agrume, etereo e minerale. In bocca caldo, avvolgente, tridimensionale, persistente e abbastanza fresco. Questo è un calice che puoi degustare in purezza da quanto è intenso, ma classicamente è perfetto per accompagnare la pasticceria secca o i formaggi erborinati.
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Costa circa 50,00 euro per la bottiglia da 375 ml

Poderi Morini Innamorato 2024 Romagna Albana DOCG Passito Un calice per chi ama una dolcezza non eccessiva: non perché questa manchi, ma perché la bellissima freschezza dà agilità alla beva. Il naso è floreale di rosa gialla, fruttato, pesca, albicocca, mandarino, pomelo; sapore vellutato con note candite e di miele, ottima struttura, sostenuto da una bella freschezza, persistente. L’abbinamento di tradizione consigliato è con il formaggio di Fossa DOP.
Costa circa 25,00 euro da 375 ml

Umberto Cesari Colle del Re 2016 Romagna Albana DOCG Passito Quello che stupisce è il millesimo, ma alla cieca quasi non te accorgi. Un bouquet di profumi che vanno dalla frutta disidratata, scorza di agrume candito, miele d’acacia alla frutta secca tostata come le nocciole e un tocco di cioccolato al latte; caldo, avvolgente e molto persistente. Un calice da sorseggiare piano piano, magari con una torta di riso o dei cioccolatini varietà criollo.
Costa circa 23,50 euro da 375 ml












