Farina Wines Valpolicella Classico, Amarone Riserva e Recioto
Futurismo, innovazione e visione verso il futuro, ma avendo sempre ben presente le loro origini di cantina storica della Valpolicella, questa è Farina Wines. La famiglia Farina si fa interprete della cultura contadina della Valpolicella Classica e promuove la concreta collaborazione tra cantina e produttori, fin dai primi anni del Novecento. E proprio al Museo Novecento di Milano hanno deciso di presentare le loro ultime annate.
Qui, con il Duomo di Milano, a fare da sfondo, i cugini Elena e Claudio Farina, a capo dell’azienda dagli anni 2000, con l’enologo Andrea Zerman, hanno dato voce ai calici frutto di un terroir unico.


Il rispetto della tradizione è il valore assoluto che li guida, dalla cura dei vigneti alle tecniche di appassimento e affinamento dei vini. E se “la tradizione è un’innovazione ben riuscita” come diceva Oscar Wilde, per Farina Wines l’innovazione è la riscoperta della tradizione che evolve sposando una visione futurista e moderna. Elena e Claudio Farina hanno scelto di abbracciare la tecnologia e la sperimentazione per migliorare, sempre di più, la qualità dei vini. Elena incarna la concretezza e la parte più razionale «lei è la mia bilancia, io sono un vulcanico e lei è quella che mi tiene fermo» afferma Claudio; si definiscono rispettivamente un Pablo Picasso e un Kandinsky con una similitudine all’arte.

Un’azienda dinamica improntata verso il futuro e sempre in movimento come nel motto del futurismo che nel Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti recita “Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità”.
Blu Stilton Cheese DOP
Vini, fedeli espressione del territorio, lasciano la “pesantezza” e l’opulenza per dare spazio al frutto, all’eleganza e alla contemporaneità.
L’azienda conta 65 ettari, di cui 10 di proprietà, nei vari territori della Valpolicella, questo permette di avere zone sia nella parte “bassa” come San Pietro in Cariano, dove le temperature sono mediamente più alte, sia nella parte più alta, sopra Marano come Fumane e Negrar; questa varietà di terreni permette di poter coltivare ogni vitigno nella zona più vocata. L’intento è, da sempre, la valorizzazione delle singole aree dei vigneti, per raccogliere uve di altissima qualità, per la produzione di vini che sappiano esprimere appieno il carattere distintivo dei terroir di origine.
Vi raccontiamo tre delle etichette degustatre, che mostrano eleganza e contemporaneità in linea con la visione moderna dell’azienda

Famiglia Farina Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2021 un’etichetta che ci riporta indietro nel tempo, ai primi anni della denominazione. Un vino nato nel 2015 e uscito nel 2018, a cinquant’anni dalla prima etichetta della DOC dell’Amarone che riprende l’etichetta storica. Un uvaggio classico: 70% Corvina, 10% Corvinone, 10% Rondinella, 10% Molinara, appassimento di circa 100 giorni, niente concentrazioni, appassimento in fruttaio, ma con tecniche moderne, nuove vinificazioni in acciaio, malolattica in cemento dove viene trasferito appena finita la fermentazione per mantenere il colore, 24 mesi in botti di rovere di Slavonia. Un bouquet etereo, con sentori di ciliegia nera, frutta sotto spirito, visciola, mora, prugna, speziato, cacao, chiodi di garofano, macis e note balsamiche, al palato è incisivo, penetrante, asciutto e di struttura accattivante.
Orecchiette con ventresca di maialino nero, pomodorino candito, polpettine al pecorino su crema di zucchine e bufala
Costa circa 45,00 euro

Mezzadro alla Fontana Riserva Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2015 un vino che racconta la storia degli uomini che lo hanno prodotto e delle terre in cui è nato. Ci riporta alla parte storica dell’azienda, nato da mezzadri, i proprietari terrieri che hanno cominciato l’avventura nel mondo del vino. Un uvaggio di 70% Corvina, 20% Rondinella, 5% Molinara, 5% Croatina provenienti da vigneti situati a un’altitudine di 350 metri slm, su suoli di natura vulcanica. Nel calice la selezione dei migliori cru dall’azienda per questo Amarone 2015, seconda annata in commercio, la prima è stata il 2011. Un vino unico prodotto solo in annate ritenute eccezionali. Cento giorni di appassimento delle uve, nei fruttai, gli conferiscono struttura e tridimensionalità, 24 mesi di affinamento in barrique e per almeno 36 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia. Color granato prezioso, un bouquet intenso giocato sui toni fruttati e speziati, sottobosco, mirto, visciola, piccoli frutti di rovo, mora, mirtillo, prugnolo e açaí. Il secondo naso regala inebrianti note terziarie cuoio, cacao, torrefazione, sandalo, vaniglia, ma anche scorze di agrumi canditi; il sorso è avvolgente, polposo, tannini levigati, tocchi balsamici e ritorni fruttati. Un calice che ci riporta al passato, alla concretezza, ma con tocchi di modernità ed eleganza che guardano al futuro di una cantina in eterno movimento.
Costa circa 240,00 euro

Recioto della Valpolicella Classico DOCG 2023 il vino della tradizione, di grande personalità, ottenuto selezionando solo le “recie”, cioè le orecchie, ovvero le ali del grappolo, la parte più dolce e spargola. Un appassimento naturale delle uve per una durata media di quattro mesi in fruttaio, con temperatura e umidità controllata. Solo acciaio per esaltare la parte fruttata, la fermentazione viene bloccata per mantenere un buon livello zuccherino. Nel calice un affascinate rosso rubino intenso. Il naso è giocato tra fruttato e floreale, ricordi di viola, rosa canina, frutta rossa in composta, prugna rossa, gelso rosso, lamponi, ribes rosso e amarena. In bocca è vellutato, morbido con una dolcezza che gioca con tannini eleganti e levigati in perfetta armonia.
Le Mele della Valtellina
Costa circa 28,00 euro












