Color dell’oro e intarsiato di grani di pepe ecco il Piacentinu Ennese DOP. Le sue origini sono legate sia all’attività casearia del latte ovino, diffusa già in antichità, sia alla coltivazione dello zafferano. Le prime testimonianze del Piacentinu Ennese risalgono al IV secolo quando Gallo, un noto storico dell’epoca, lo citò raccontando le varie fasi di produzione dalla salatura fino all’aggiunta dello zafferano e del pepe nero. Una antica leggenda narra che Ruggero il normanno, all’epoca della dominazione normanna nell’isola, preoccupato per la salute psichica della consorte Adelasia, colpita da una forte depressione ma golosa di formaggi, avesse pregato i caseari di preparare un formaggio con proprietà rivitalizzante. Questi ebbero l’idea di aggiungere dello zafferano durante la caseificazione. Questa spezia era nota, all’epoca, come per le sue virtù antidepressive ed energizzanti, ed era prodotta nella stessa zona di produzione del formaggio. L’antica origine delle attività casearia in provincia di Enna legata alla tradizionale produzione di latte ovino ed alla presenza della pianta dello zafferano spontanea coltivata fa ritenere attendibile la spiegazione che i vecchi produttori hanno dato al termine “piacentinu”. Si pensa infatti che il termine sarebbe riferito alla piacevolezza del prodotto piacevolezza del gusto non del tutto piccante dovuta anche alla presenza dello zafferano e che derivi dal dialetto siciliano “piacenti”.

“Il Piacentinu Ennese DOP è un formaggio tradizionale siciliano ricco di storia e tradizione. Leggende narrano – dichiara il presidente del Consorzio Pietro Di Venti – che la sua origine sia legata al periodo normanno, con l’aggiunta di zafferano al latte di pecora per conferire al formaggio proprietà taumaturgiche. La sua produzione è circoscritta alla provincia di Enna, rendendo questo territorio un’isola all’interno dell’isola. Caratterizzato dall’aggiunta di pepe nero in grani e zafferano, spezia più cara al mondo, il Piacentinu Ennese DOP presenta un colore giallo intenso e un sapore davvero unico. La sua produzione avviene secondo rigidi standard stabiliti dal Disciplinare di Produzione della Denominazione di Origine Protetta, garantendo la qualità e l’autenticità del prodotto”.


Questo formaggio viene prodotto nel territorio dei comuni di Enna, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Piazza Armerina, Pietraperzia, Valguarnera e Villarosa della provincia di Enna. Il Piacentinu Ennese DOP presenta una forma cilindrica, con un peso di 3,5-4,5 kg. La crosta è morbida ed elastica, la pasta liscia di colore giallo più o meno intenso, dovuto alla presenza di zafferano, e con leggera occhiatura. Il sapore varia da leggermente piccante a più intenso in base alla stagionatura, l’odore è caratteristico, con leggere note di zafferano.
Il Piacentinu Ennese DOP si conserva in frigorifero chiuso negli appositi contenitori salva-aroma e salva-freschezza, oppure avvolto in carta oleata. Può essere consumato da solo o come ingrediente nella preparazione di varie ricette.

Leggi anche:
Gin Sour

Gli esperti drinksetter di Anthology by Mavolo ci propongono un grande classico dei cocktail: il Gin Sour a base di Gin Ambrosia. Ambrosia propone due sapori entrambi ispirati al gusto…

Piacentinu Ennese DOP in cucina

Servito come formaggio da tavola si possono degustare ed apprezzare meglio tutte le peculiari caratteristiche aromatiche dovute alla presenza dello zafferano. La tradizione siciliana lo utilizza anche nell’impanatura delle carni, nei primi piatti (es. la pasta al brodo di pollo ruspante) o nel capretto abbuttunato, piatto tipico Ennese.

Risotto al Piacentinu Ennese DOP

Ingredienti per 2 persone

200 gr. di riso carnaroli

100 gr. di Piacentinu Ennese DOP

50 gr. di parmigiano Reggiano

1 bicchiere di vino bianco

1 cipolla gialla

Olio extra vergine d’oliva

Brodo vegetale

Leggi anche:
We love pasta

Il prossimo 25 ottobre i pasta lover sono chiamati a raduno per il World Pasta Day, che quest'anno compie 25 anni. Dal 1998 a oggi, la pasta ha vinto la…

Preparazione

In un tegame mettere un filo di olio extra vergine d’oliva e far appassire un quarto di cipolla gialla tagliata finemente. Aggiungere il riso e far tostare leggermente alzando la fiamma. Sfumare con il vino bianco e iniziare la cottura del riso aggiungendo man mano il brodo vegetale. Nel frattempo, tagliare a piccoli dadini il Piacentinu Ennese DOP. A pochi minuti dalla cottura del riso aggiungere il Piacentinu Ennese DOP.

Una volta cotto spengere il fuoco e far mantecare il tutto con il Parmigiano Reggiano e impiattare.