Nel mese di novembre, dalla Spagna agli Stati Uniti, dalla Corea all’Italia, tornano le “Cene Dom Pérignon – Harmony Edition”, esperienze esclusive che esplorano il concetto di armonia attraverso l’incontro tra i nuovi Vintage della Maison e la firma gastronomica di alcuni dei migliori chef al mondo, tutti appartenenti alla Dom Pérignon Society.

Nato nel 2001 in Italia con il nome di Dépositaires, il circuito Dom Pérignon Society riunisce a livello globale tutti quei ristoranti che incarnano i valori senza tempo della Maison, in omaggio all’eredità lasciata dal monaco benedettino Dom Pierre Pérignon.

Come già accaduto a maggio, le “Cene Dom Pérignon – Harmony Edition” nascono per esplorare l’ambizione creativa di Dom Pérignon: la ricerca incessante dell’armonia come fonte di emozione, fondamento concettuale che ne guida da sempre la traiettoria stilistica. Nel corso del 2026, la presentazione simultanea di quattro Millesimati ha dimostrato come Champagne diversi possano incarnare questa visione, ognuno con il proprio carattere distintivo. 

Nomi come Eneko Axta di Azurmendi a Bilbao, Clare Smyth di Core a Londra, Junghyun Park di Atomix a New York (in una 4 mani con Kyle Connaughton di Singlethread) e Sung Ahn di Mosu a Seoul (in dialogo con il collega Richard Ekkebus di Amber), offriranno la propria personale interpretazione del tema dell’armonia, costruendo percorsi gastronomici che esaltano il carattere di Dom Pérignon Vintage 2017, Vintage 2018, Rosé Vintage 2010 e Vintage 2008 – Plénitude 2.

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In Italia saranno tre i Dépositaires che racconteranno il senso dell’armonia per Dom Pérignon: il 24 novembre sarà Giancarlo Perbellini a inaugurare il ciclo di appuntamenti al suo Casa Perbellini 12 Apostoli di Verona; il giorno seguente, il 25 novembre, Davide Oldani presenterà un menu speciale ispirato ai Vintage della Maison presso il Ristorante OLMO di Cornaredo; il 30 novembre, a Milano, Andrea Aprea chiuderà questa prima stagione di cene Dom Pérignon al Ristorante Andrea Aprea.

L’ARMONIA DI DOM PÉRIGNON ISPIRA L’ESPERIENZA GASTRONOMICA

L’esperienza dei vini di Dom Pérignon rappresenta un momento sospeso, di contemplazione attiva, in cui la ricerca dell’armonia si fa fonte di emozione. Attraverso esperienze gastronomiche uniche, studiate insieme agli chef e ai sommelier della Dom Pérignon Society, la Maison fa vivere al pubblico l’emozione che ha dato vita ai nuovi Millesimati. 

I menu, unici nel loro genere e disponibili per una sola serata, esaltano le corrispondenze tra gli Champagne e le creazioni degli chef. Ogni percorso è concepito per essere un’esplorazione progressiva che permette di giungere a una comprensione completa, a una sensazione finale di armonia.

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QUATTRO NUOVE ANNATE, QUATTRO NUOVI RIFERIMENTI NELLA RICERCA DELL’ARMONIA

Nel corso del 2026, per la prima volta nella sua storia, Dom Pérignon ha presentato più Millesimati contemporaneamente: Dom Pérignon Vintage 2017, Dom Pérignon Vintage 2008 – Plénitude 2, Dom Pérignon Rosé Vintage 2010 e infine Dom Pérignon Vintage 2018.

Ognuno di essi rappresenta un’importante tappa nella ricerca creativa di Dom Pérignon e ne approfondisce il significato. 

Dom Pérignon Vintage 2017 raggiunge l’armonia grazie alla sapiente gestione di una vendemmia complessa, l’ultima diretta dall’ex Chef de Cave Richard Geoffroy, con una produzione estremamente limitata.

Dom Pérignon Vintage 2008 – Plénitude 2 rappresenta una nuova concezione di armonia per le annate più classiche, grazie all’elevazione nel tempo che dona ulteriore energia e maggiore generosità.

Dom Pérignon Rosé Vintage 2010 amplia l’armonia dell’assemblaggio per esaltare l’anima rossa del Pinot Noir. Questo vino è il frutto di un impegno creativo durato dieci anni, volto a dare un’identità sempre più radicale al Rosé.

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Dom Pérignon Vintage 2018 incarna l’armonia raggiunta da un’annata dalle condizioni climatiche perfette. Prima vendemmia guidata da Vincent Chaperon come Chef de Cave, si distingue per una grandezza e una luminosità che donano al vino un equilibrio capace di fondere armoniosamente tutti gli elementi dell’assemblaggio.

CENE DOM PÉRIGNON – HARMONY EDITION IN ITALIA

Giancarlo Perbellini, che aprirà gli appuntamenti italiani, spiega: “Per me, l’armonia rappresenta un equilibrio tra tecnica e materia, creatività e memoria, passato e presente. È uno scambio dove il vino ispira la cucina e quest’ultima gli restituisce nuove emozioni. Lo Champagne non è semplicemente abbinato a un piatto, ma diventa parte di un racconto più ampio ed è proprio questa idea di dialogo tra vino, cucina, persone e tempo che sento particolarmente vicina alla mia filosofia”.

Davide Oldani prosegue: “L’armonia nella mia cucina si manifesta nell’equilibrio tra i contrasti, come caldo/freddo, dolce/salato, morbido/croccante, ma è un concetto che abbraccia anche una dimensione più culturale e umana. Guida ogni scelta creativa, organizzativa, relazionale: è rispetto per le persone, la stagionalità, la sostenibilità, il territorio. È rendere l’alta cucina comprensibile, accogliente, inclusiva”.

Conclude Andrea Aprea: “Quando penso all’armonia non penso alla perfezione, ma all’equilibrio tra elementi che mantengono ciascuno la propria identità. L’armonia nasce dall’incontro tra tradizione e contemporaneità, tra intensità e leggerezza, tra tecnica ed emozione. È una ricerca che sento molto vicina anche alla filosofia di Dom Pérignon: non come qualcosa di statico, ma come una tensione continua verso un equilibrio capace di sorprendere”. 

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Per informazioni e prenotazioni: https://www.domperignon.com/it/dom-perignon-and-gastronomy/events