Valtellina, 15 vini rossi di grande stile
La seconda edizione di VIVa Vini di Valtellina organizzata dal Consorzio di Tutela è stata un’occasione interessate per tornare in quest’area della Lombardia tanto remota quanto affascinante.
I wine lover si sono dati appuntamento tra le vie del centro di Sondrio per assaggiare tante anteprime dei rossi di Valtellina ai banchi di degustazione allestiti in 5 splendidi palazzi. E ovviamente fancy magazine non poteva mancare.
A due ore abbondanti da Milano, passando per “quel ramo di lago di Como” ci si immette in questa splendida valle; Il territorio della D.O.C.G. inizia a Berbenno e trova la sua fine naturale nella zona di Tirano. Guidando controcorrente rispetto al fluire dell’Adda si intravedono le vigne sui terrazzamenti del versante retico di queste Alpi Lombarde. Sull’altro versante splendidi boschi.
750 sono gli ettari totali vitati e 5 le sottozone: Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella. Diverse sono le caratteristiche morfologiche dei terreni e quindi diverso il carattere dei vini che vi si producono.
Per chi ne avesse la possibilità esistono svariati chilometri di percorsi ciclabili che si snodano tra i vigneti e tanti sono quelli che si possono trasformare in esperienze enogastronomiche, per i più arditi sono organizzati anche sorvoli dei vigneti in elicottero. Vivendo il territorio si prende coscienza della fatica e dell’amore della terra da parte dei produttori perché quasi nessuna meccanizzazione è possibile.
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I terrazzamenti sono distribuiti tra i 270 metri s.l.m. e i circa 700 s.l.m., e oltre in alcuni casi.
Una sorpresa è stata trovare una miriade di microproduzioni perché si contano sulle dita di una mano le aziende con un potenziale di più di 100000 bottiglie, ma la percezione è che la media di produzione sia decisamente più bassa. Anche le proprietà dei terreni sono micro-frammentate al punto che i grandi sono costretti a stipulare una quantità di contratti per l’affitto di piccolissime porzioni di terra: insomma in Valtellina le proprietà si sono tramandata di generazione in generazione e l’attaccamento alla storia di famiglia è forte come l’amore per la viticultura.
Suppergiù 60 sono gli affiliati al Consorzio e molti altri produttori ne sono fuori. Questa volta è stato quanto mai difficile fare una selezione di dieci vini da portarci in tavola, il livello qualitativo è davvero alto, i tratti sono comuni, ma nel nostro girovagare per le cantine vi posso dire che la mano dell’enologo è preponderante e se pur con un piacere di beva comune, diverse sono le interpretazioni di questo Nebbiolo delle Alpi.

CAVEN CAMUNA La Piora 2017 Sassella Riserva D.O.C.G
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45.000 sono le bottiglie prodotte da Caven Camuna che deve il suo nome a dei ritrovamenti di iscrizioni rupestri a Teglio in località Caven e la proprietà è la stessa della storica Nera Vini. Questa etichetta viene prodotta solo nelle annate migliori. Al naso i sentori di piccoli frutti neri lasciano spazio ad una leggera speziatura e a note balsamiche. In bocca calore, potenza e lunghezza.
Prezzo online 40-45€

DIRUPI Valtellina Superiore 2023 Sassella D.O.C.G.
Dirupi è un’azienda tutta da scoprire con un livello generale qualitativo molto alto. I proprietari producono vini con fil rouge unitario: piuttosto scarichi nel colore, ma in generale con una grande potenza e al contempo freschezza. Non fa eccezione questa bottiglia che ci regala un naso intenso dove i frutti rossi sono ben rappresentati. In bocca una bella forza che non è mai esagerata. La texture tanninica è integrata perfettamente.
Prezzo 32 €

CONVENTO SAN LORENZO Clos Convento San Lorenzo 2023 Sassella Riserva D.O.C.G.
Gli spirits di <em>Buckingham Palace</em>
A mio giudizio uno dei migliori vini in assaggio, colpiscono l’eleganza e l’equilibrio. Il naso è intenso, lungo e i piccoli frutti rossi emergono sopra tutto, ma risaltano anche la leggera speziatura e le note di erbe montane. In bocca è perfetto, lungo, potente, ma delicato con tannini presenti, ma mai fastidiosi. La cantina è Convento San Lorenzo, ma in realtà il tocco magico è quello di Mamete Prevostini.
Prezzo enoteca 50-60€

ALBERTO MARSETTI Le Prudenze 2019 Grumello D.O.C.G.
Ottimo risultato per questo Grumello che è un cru ottenuto dalla vigna chiamata appunto “Le Prudenze”. I vigneti si trovano ad una altitudine di circa 450/650 mt s.l.m. Il terreno rispetto ad altri della sottozona è ricco di granito e un po’ più povero di argilla, questo regala una bella mineralità a questo vino. Il sole prolungato nel giorno, la corrente di breva mattutina e il pendio scosceso concorrono alla scelta del produttore di fare una vendemmia tardiva. 12 mesi di rovere e 12 di legno più piccolo è la scelta di affinamento. Al naso i tratti tipici della chiavennasca con una nota verde e balsamica, in bocca una bella lunghezza.
Prezzo enoteca 30-35 €

ARPEPE Fiamme Antiche 2024 Inferno D.O.C.G.
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Questo è un altro di quei produttori che non può mai mancare in una selezione di vini nati dalla chiavennasca valtellinese. Solo anteprime per Arpepe e ho scelto questa etichetta, più per presentare almeno un inferno e non per una vera e propria selezione della lora produzione; mi piace raccontarvi di questo vino con un naso importante prorompente. Anche qui le note sono tipiche con le erbe alpine, ma ciò che colpisce in bocca sono la forza unita a una grande eleganza e freschezza. La mineralità legata al terreno granitico ci fa immaginare il sole che scalda le rocce della sottozona. Possiamo solo che attendere la sua commercializzazione.
Prezzo enoteca 40-50 €

LA SPIA MR72 2019 Sassella Riserva D.O.C.G
Il Panetùn de Milan
Torniamo nella sottozona Sassella per questa ottima etichetta di La Spia. Anche in questo caso il produttore ha scelto un piccolissimo periodo di appassimento prima di passare alla fase di vinificazione. Lunghe sono le macerazioni per queste uve a cui seguirà un affinamento di 3 anni tra botti grandi di rovere e bottiglia. Al naso note di frutta rossa come il lampone e una speziatura che mi ricorda il rabarbaro. Vino muscoloso anche in bocca, di grande pulizia e persistenza.
Prezzo enoteca 50-55 €
AGRILU La Scala 2022 Grumello D.O.C.G
Quando ho conosciuto Luisa Pezzini mi sono sorpreso perché questa realtà ha tutta una sua storia, se non altro perché pur avendo un passato famigliare di produzione, oggi possiede con il suo socio un ettaro e mezzo vitato in due localizzazioni diverse: Maroggia e Grumello. Nonostante tutto, diverse sono le etichette, ma quella che li rappresenta di più a mio avviso è appunto La Scala.
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Questa etichetta è un’ottima rappresentazione del prodotto ottenibile dalla chiavennasca. Il naso è intenso, spiccano i frutti rossi, la speziatura e in bocca colpisce l’eleganza data anche da una importante mineralità e sentori che si spengono molto lentamente. Il nome della bottiglia si riferisce ad una scala vera, in pietra, scoscesa e irregolare che si trasforma in immagine iconica della localizzazione dei vigneti, di zone impervie e faticose che regalano capolavori.
Prezzo enoteca 30-35 €

RITER Runscel 2022 Valtellina Superiore Inferno D.O.C.G.
Riter è il soprannome della famiglia di Ludovico che ha deciso di fare della passione per i vigneti e la vinificazione la sua professione. Insieme agli amici di Agrilu opera all’interno della cantina 1881, nome nato dall’iscrizione trovata su uno storico torchio all’interno della piccolissima proprietà. I suoi vini ed in particolare questo raccontano di terrazzamenti esposti a sud e di un sole che non molla il piglio sull’uva per tutta la giornata. Grazie alla fermentazione spontanea e i lieviti autoctoni, Il suo Runscel matura una buona complessità al naso con piccoli frutti rossi e prugna che lasciano spazio alla speziatura. Ottimo il finale in bocca.
Prezzo enoteca 35 €
Masi Toar 2019 Valpolicella Classico Superiore Doc

FOLINI DOS BEL 2020 Valtellina Superiore Valgella Riserva D.O.C.G.
Francesco ha la sua azienda a Chiuro e coltiva le sue uve tra la sede e Teglio nella sottozona più a est rispetto Sondrio. I vigneti si trovano ad una altezza superiore rispetto a quelli posti nella direzione del lago e quindi leggermente più alte sono le escursioni termiche. Grande è la selezione dell’uva da dedicare a questa etichetta perché nei piccoli cru le piante più “anziane” si alternano a filari di piante più giovani. In cantina si preferiscono lunghe maturazioni e lunghi affinamenti in tonneaux. Il risulto è ottimo e ancora una volta la frutta rossa tipicamente espressa dalla chiavennasca lascia i suoi spazi alla spezia.
Prezzo online 45-50 €

PLOZZA VINI Black Edition Sforzato di Valtellina 2024 D.O.C.G.
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Chi conosce i vini di questa cantina ha potuto notare nel tempo un cambio di passo e una evoluzione nelle scelte stilistiche. Il livello qualitativo non è mai sceso, ma vi posso dire che questa anteprima si presenta con un bellissimo naso e una intensità in bocca da ricordare. Quello che però colpisce è la freschezza di uno sforzato moderno che non stanca, anzi invoglia ad un altro bicchiere. Può accompagnare non solo i ricchi piatti della tradizione, ma anche serate davanti a un panorama invernale valtellinese su una sedia a dondolo davanti al focolare. Cambio promosso a pieni voti.
Prezzo 35-40 €

MAMETE PREVOSTINI Albareda 2023 Sforzato D.O.C.G.
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Quando ci si approccia a questa azienda si percepisce la natura imprenditoriale dei progetti, l’organizzazione e la predisposizione ad uno sguardo al mondo. Mamete non sbaglia nessuno dei suoi vini e questo sforzato non fa eccezione. L’anteprima 2023 ha i tratti tipici della denominazione con il ricordo all’appassimento delle sue uve e un carattere che esprime per scelta dell’enologo una grande freschezza.
Prezzo 60-65 €

NINO NEGRI Sfursat Carlo Negri 2023 Sforzato D.O.C.G.
Anche questo produttore non poteva mancare in questa kermesse. Nino negri è emblema della produzione valtellinese con le sue 750000 bottiglie. È incredibile pensare che oltre agli ettari vitati le uve utilizzate in cantina siano spesso coltivate su dei micro-terrazzamenti appartenenti storicamente alle famiglie che accudiscono la vigna come parte della loro stessa tradizione. Questo sforzato è vino moderno che non sfigura rispetto all’icona della famiglia: il 5 stelle. Un vino più semplice, di più facile approccio, ma che nasconde una complessità al naso e in bocca invita ad un altro sorso.
Prezzo 40-50€
FUORI CONCORSO
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AGRILU Pas Dosè Rosè Metodo Classico
Il nebbiolo delle Alpi non si deve immaginare solo come potenza, forza, muscoli, ma se ben addomesticato, come fanno i proprietari Luisa e Fabio, nei loro minuscoli terreni può trasformarsi da rosso in rosè. La presa di spuma viene lasciata agli amici franciacortini che delle bolle hanno fatto il loro passaporto, ma tutto il resto viene gestito a Poggiridenti. Il risultato è inaspettato: Il naso è gentile e i piccoli frutti rossi come il lampone e il ribes fanno dimenticare la spezia che è trade d’union di tutta la produzione valligiana. La bollicina è piacevole in bocca e si adatta benissimo ad una merenda in una calda giornata agostana così come ad una bella cruditè che vuole portare il mare a gente vera, di montagna, che non molla mai e ci regala una produzione enologica strepitosa, ma spesso sottovalutata.












